Interessante prospettiva di guadagno, ma siamo sicuri che ne valga la pena aprire un e-commerce?
Certamente durante il lockdown COVID-19 della scorsa primavera sfido chiunque a smentire il fatto di passato ore a navigare per passare il tempo e trovare negozi delle più svariate tipologie merceologiche vista l’impossibilità di uscire, ma da qui a cominciare un’attività imprenditoriale c’è di mezzo il mare.
Software e tutorial se ne trovano a bizzeffe per commercio senza sforzo e senza rischio (sarà vero?), ma sicuramente è meglio sostenere tutte quelle piccole realtà che abbiamo riscoperto nella via accanto. Sono tutti gli artigiani o piccoli commercianti che hanno investito una vita nelle loro attività e che si sono posti in prima linea anche adoperandosi per soddisfare richieste ad hoc in tempi così particolari, non credete?
Improvvisando un e-commerce sull’onda emotiva del lockdown ecco cosa ci troviamo ad affrontare:

- mancanza di esperienza nella gestione di commercio online e relativo webmarketing
- prodotti “made in China” acquistati via Alibaba ed affidati a servizi logistici come Amazon di qualità bassa o con alta concorrenza e quindi poco margine di guadagno effettivo
- siti web “home-made” non performanti
- mancanza di valore aggiunto in termini di reputazione e assistenza al cliente
Ritorniamo quindi a noi: vale la pena aprire un e-commerce?
Per aprire un e-commerce che realmente funzioni e duri nel tempo, che non sia solo una meteora, è necessario trovare beni e/o servizi particolari e di nicchia, per poter emergere tra la concorrenza e costruirsi un brand attrattivo per una clientela che non tarderà a fidelizzarsi.
Un’idea realistica soprattutto sull’iter da seguire ed i costi da considerare per aprire questa attività ve la potete fare leggendo questo articolo che ho trovato in rete.

Tanti “must have” di tendenza non ci sono serviti o sono passati in secondo piano di fronte alla necessità di approvvigionarsi di beni di prima necessità e persino tanti siti comunali si sono aperti a dedicare pagine all’elenco di aziende e commercianti locali che fornivano consegna a domicilio, ripeto AZIENDE E COMMERCIANTI LOCALI con contatto diretto.
Potrebbe essere una nicchia interessante ed ancora poco sviluppata una piattaforma e-commerce multi prodotto locale, che va dal comparto alimentare Km 0 all’abbigliamento, all’arredamento di realtà minori non riconducibili a catene o multinazionali.
Ricordiamoci che il successo di tanti brand è riconducibile ad un’idea fuori dal comune e tanta dedizione, che può dare tante soddisfazioni a chi si mette in gioco: siete pronti?
